Presentazione

Il CdS magistrale in Scienze Pedagogiche fornisce le competenze per l’impiego professionale di alto profilo nei settori dell’educazione e della formazione, ponendosi come naturale completamento del CdS triennale in Scienze dell’Educazione. L’offerta formativa approfondisce le tematiche dell’ambito per garantire un’avanzata preparazione teoretica ed esperienziale, con particolare attenzione alla direzione e alla gestione dei processi educativi, assicurando le necessarie competenze per operare professionalmente in diversi contesti. Il CdS fornisce i requisiti disciplinari per la classe di concorso A18 e, inoltre, aspetto di grande importanza, ai sensi della L. n. 205 del 27/12/2017, consente di acquisire l’abilitazione alla qualifica professionale di “Pedagogista”. Il percorso, inoltre, congiuntamente con il percorso triennale in Scienze dell’Educazione, L-19, consente di acquisire i 24 CFU richiesti per accedere ai futuri concorsi per l’insegnamento nelle scuole secondarie. Il CdS, dunque, ha un’offerta formativa che recepisce le più recenti indicazioni ministeriali.
Più in generale, il Corso di Studio offre le conoscenze e le competenze per l’impiego di alto profilo in tutte quelle aree territoriali che necessitano progettazione e gestione dei servizi educativi. Ulteriori possibilità di impiego possono essere offerte in ambiti che prevedono educatori, come, ad esempio, i servizi socio-sanitari pubblici e privati, la direzione dei processi di accoglienza, integrazione, rieducazione, orientamento al lavoro, etc., in favore di soggetti in stato di marginalità, disagio e disabilità. Sulla base di una solida formazione di base, offerta dalla laurea triennale, il laureato magistrale sarà in grado di decodificare la natura pedagogica delle problematiche emergenti e di offrire orientamenti gestionali in strutture il cui obiettivo è mirato allo sviluppo completo e armonico della persona, per gestire consapevolmente processi educativi e formativi complessi, coordinare servizi e organizzazioni in ambito educativo, formativo, di cura, di assistenza. Non sono trascurate le tematiche attinenti all’utilizzo di strumenti e di stesura di linee guida legate a strategie di prevenzione, di diagnosi e di intervento educativo in favore del complesso profilo della devianza e della marginalità e dei relativi servizi educativi. Il laureato del CdS, inoltre, sarà in grado di offrire consulenza in Istituzioni Scolastiche, Servizi Educativi, Enti locali, nel terzo settore e nel privato sociale nell’educazione formale, non formale e nella formazione permanente.
Naturalmente, il Corso di Studi avvia anche alla ricerca nell’ampio ambito delle scienze dell’educazione, presentandosi come secondo ciclo dell’istruzione superiore in continuità e dialogo con il terzo, il dottorato di ricerca.